Ecco a voi Ida, la nostra…nonnina!

MISSING LINK FOUND? così titola il daily News a proposito della scoperta dell’anno, ovvero della scoperta che Ida, un piccolissimo fossile acquistato per caso sul mercato antiquario europeo, sarebbe il più antico dei nostri antenati finora conosciuti. Una bella scoperta. E per giunta nell’anno di Darwin! A darne l’annuncio, attraverso una serie di eventi mediatici senza precedenti, è il Museo di Storia Naturale di New York, che ha presentato così al mondo intero questo pre-lemuride che si è conservato nella roccia per ben 47 milioni di anni. Finora il ramo dei Lemuri era considerato dagli studiosi il più antico, finora trovato, anello della catena evolutiva che … Continua a leggere Ecco a voi Ida, la nostra…nonnina!

Vampiri a Venezia: un caso di “terribile” informazione archeologica

Un post sul blog di Comunicare l’archeologia ci invita a riflettere sul fatto che spesso e volentieri dare una notizia di archeologia sui giornali non implica la correttezza dell’informazione archeologica perché si cerca più il sensazionalismo e lo “strano” piuttosto che la notizia scientifica in sé. Ed è così che prende vita l’Effetto Voyager. Il caso in questione, che ha cavalcato addirittura la stampa internazionale, è quello degli scavi a Venezia che hanno restituito quanto si può leggere, con le dovute cautele qui: http://publishingarchaeology.blogspot.com/2009/03/vampires-media-and-quality-control-in.html  Il caso eclatante del “vampiro di Venezia” deve mettere in guardia da quegli articoli o da quell’informazione mediatica … Continua a leggere Vampiri a Venezia: un caso di “terribile” informazione archeologica

Fiera del Libro di Torino: dove sono i libri di archeologia?

Orrore! Dove sono finiti i libri di archeologia? Fiera Internazionale del Libro, Torino. Splendida vetrina per editori più o meno noti, altrettanto splendida vetrina per autori, anch’essi più o meno noti. Gli stand sono organizzati per case editrici, mentre mancano dei veri settori tematici, quelli per cui se a me interessa un determinato genere letterario vado a colpo sicuro. Niente colpi sicuri a Torino, tutto è lasciato alla libera iniziativa e alla voglia di “scoperta” che c’è in ognuno di noi. Così però sfuggono alla vista parecchie cose: non si è in grado ad esempio, o almeno io nonsono in grado, … Continua a leggere Fiera del Libro di Torino: dove sono i libri di archeologia?

VALERIO MASSIMO MANFREDI: c’è Storia e storia

Nel corso della presentazione, a Firenze, del suo ultimo romanzo, Idi di Marzo, l’archeologo Valerio Massimo Manfredi ha spiegato al pubblico presente in sala la differenza che corre tra raccontare la Storia e raccontare una storia, tra la saggistica e la narrativa. In sostanza, c’è Storia e storia. Nella lingua inglese questa differenza di significato si coglie direttamente nel vocabolario: con History si intende la Storia vera e propria, con Story si intende la narrativa/letteratura, quindi il romanzo storico. History ricostruisce la memoria storica, mentre la letteratura comunica emozioni, non nozioni. Per fare questo, però, deve comunque sembrare autentica, per cui … Continua a leggere VALERIO MASSIMO MANFREDI: c’è Storia e storia

Firenze, Museo Archeologico: “La donna nell’antichità dal tardo impero ai Longobardi. Nuove acquisizioni in Toscana”

Si apre con una galleria di sei donne al centro del potere negli anni tra la caduta dell’Impero Romano d’Occidente e la nascita del Sacro Romano Impero (Galla Placidia, Teodora, Amalasunta, Rosmunda, Teodolinda, Ermengarda) la mostra “La donna nell’antichità dal Tardo Impero ai Longobardi. Nuove acquisizioni in Toscana”, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze dall’8 marzo all’8 giugno 2009. Dopo una prima sezione introduttiva sul ruolo e la condizione della donna nel mondo romano, esemplificata attraverso busti, gemme, monete di età imperiale, si entra nel vivo della mostra con i ritrovamenti di età longobarda effettuati nel corso degli … Continua a leggere Firenze, Museo Archeologico: “La donna nell’antichità dal tardo impero ai Longobardi. Nuove acquisizioni in Toscana”