Bene che se ne parli: “Distruzione del patrimonio culturale e disintegrazione delle identità” a Paestum

All’indomani della distruzione del tempio di Bel a Palmira, ho reagito in maniera piuttosto accorata per i miei standard. Tanto è stato lo scoramento che non ho potuto fare a meno di scrivere così: Quando è uscito il programma della … Continua a leggere Bene che se ne parli: “Distruzione del patrimonio culturale e disintegrazione delle identità” a Paestum

Un appello per salvare il Centro Luigi Pecci

Mi è stato chiesto di sottoscrivere e diffondere un appello per salvare il Centro Luigi Pecci di Prato, centro per l’Arte Contemporanea di Prato che rischia di veder chiudere la propria Biblioteca e il Centro di Documentazione, Didattica e Ricerca: un grave danno sia per la vita culturale di Prato e della Toscana, che per l’Arte Contemporanea in Italia e , ovviamente, per le 9 persone attualmente impiegate negli istituti a rischio, che da un giorno all’altro potrebbero ritrovarsi senza lavoro. Mi è stato chiesto di spargere la voce, di dire a chiunque il più possibile di sottoscrivere l’appello, inviando … Continua a leggere Un appello per salvare il Centro Luigi Pecci

Il Patrimonio Culturale italiano e la parabola dei talenti

Sarà il periodo dell’Avvento nel quale ci troviamo, sarà l’ennesimo articolo di Salvatore Settis su Repubblica contro il ministro Ornaghi tutto giocato sui sette vizi capitali riportato da Patrimonio SOS, sarà ancora lo schiaffo che ci ha tirato ieri Massimo Gramellini dal palco di “Che tempo che fa” ricordando la scoperta della tomba di un gladiatore fuori Roma che opportunamente valorizzata avrebbe potuto richiamare folle di visitatori sulla scia del film “Il Gladiatore” e che invece verrà interrata (e sentirsi fare la paternale da Russel Crowe non è proprio la mia massima aspirazione), saranno infine tutti i microcasi (micro perché … Continua a leggere Il Patrimonio Culturale italiano e la parabola dei talenti

Amare constatazioni: come cambia nel tempo il fascino dell’antico…

Le cronache degli scorsi giorni che ci raccontavano di come Villa Adriana stesse per trasformarsi in discarica ci hanno amareggiato, nonostante si siano concluse (per ora) bene: la discarica della discordia non verrà più fatta a due passi dal celebre sito archeologico, con buona pace di chi sostiene alzando le braccia al cielo che nel Lazio per forza di cose ovunque fai una discarica ci sarà sempre accanto un resto archeologico da tutelare. Nonostante la conclusione positiva della faccenda, dicevo, le cronache ci hanno amareggiato perché ancora nel 2012 non si riesce a capire che non tutti i beni immobili … Continua a leggere Amare constatazioni: come cambia nel tempo il fascino dell’antico…

Tutto il mondo deve sapere

Si sta consumando l’ennesimo vituperio al Patrimonio Mondiale dell’Umanità e nessuno ne parla. Nessuno tranne quei pochi cui realmente importa. Così una notizia passata dall’Ansa viene intercettata, passata su twitter e approfondita: esiste un video, e forse anche altri documenti che dimostrano che in Siria non si sta solo facendo strage di civili, ma si sta colpendo l’identità stessa del popolo. Come? Distruggendo il patrimonio archeologico, ovvio. Ringrazio Simone Massi, il blogger di Archeologia2.0, per aver immesso in twitter il video, breve ma intenso di un bombardamento al sito di Apamea. Significativo, perché viene bombardata la via colonnata della città … Continua a leggere Tutto il mondo deve sapere

#presadiretta: la cultura va a fondo e gli italiani twittano

Puntata di quelle che non si dimenticano quella di ieri sera, domenica 26 febbraio 2012, di Presa Diretta, la trasmissione di RaiTre che ha la straordinaria capacità di cantare fuori dal coro e di far indignare ogni volta il suo pubblico, qualunque sia il tema che affronta. Ieri toccava alla Cultura, intesa non tanto come patrimonio, quanto piuttosto come persone che cercano di curare e di far vivere quel patrimonio nonostante tutto. Nonostante i tagli, che ogni volta falciano e falcidiano i budget dei vari Istituti Culturali (in questo caso pubblici), nonostante gli sprechi di denaro in progetti inutili e … Continua a leggere #presadiretta: la cultura va a fondo e gli italiani twittano

Rapina al Museo di Olimpia. Un’altro brutto colpo per la Grecia

Direte che la Grecia in questo momento ha problemi più seri da affrontare, direte che a fronte della gravissima crisi che non è solo economica ma sociale il furto di 60 reperti da un museo è l’ultima delle sue preoccupazioni. Eppure chissà perché tutte le volte che un Paese è in crisi a farne le spese è anche l’identità culturale, che viene ferita attraverso quei gesti anche piccoli, ma significativi come l’assalto o il furto nei musei. Poco più di un anno fa, se non erro, succedeva in Egitto, a Il Cairo, prima era successo in Iraq: contesti di instabilità … Continua a leggere Rapina al Museo di Olimpia. Un’altro brutto colpo per la Grecia

Un graffito che fa più danno di un crollo…

Ad Andora, ridente località della Riviera Ligure di Ponente (SV), la domenica è stata funestata dall’amara scoperta di un graffito enorme, anche bello a vedersi (!) sul muro della facciata della duecentesca chiesa romanica dei SS. Giacomo e Filippo. La chiesa è un monumento culturale fondamentale per la Liguria tutta, perché è una delle chiese romaniche meglio conservate della regione e perché sorge al vicino castello, anch’esso duecentesco, spesso oggetto di studi e di rilievi archeologici, anche recenti, da parte degli archeologi medievali liguri. La notizia è di quelle che fa accapponare la pelle: un gruppetto di ragazzi, writers per … Continua a leggere Un graffito che fa più danno di un crollo…

ora mi incazzo

Ora mi incazzo. Perché? Guardate qui: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6c049a95-c19e-4e3f-be83-bac7eb664daa-tg2.html#p=2 Trattasi di servizio andato in onda al tg2 dell’11agosto (edizione serale, la più seguita), nel corso del quale si sponsorizza l’attività di un gruppo archeologico che scava a Cerveteri. Sin qui niente di male, ma é quando la giornalista dice, con un tono inequivocabile “loro non sono pagati per scavare, loro sono volontari che dedicano parte delle loro vacanze all’archeologia” che io mi incazzo. Perché tra i volontari c’é un dentista che fa l’archeologo per passione mentre io non mi sognerei mai, per passione, di svolgere la sua professione, per esempio; ma mi … Continua a leggere ora mi incazzo

Archeologia in rovina: (più di) un blog e tanti, troppi casi

Leggevo l’articolo di Repubblica di oggi segnalato dall’Associazione Nazionale Archeologi in cui si racconta l’ennesima brutta storia di malarcheologia in Italia. Questa volta a farne le spese non è tanto il patrimonio, ma l’archeologo che, impegnato sul cantiere per quei pochi miseri euro l’ora (ormai ha rinunciato da tempo alla poesia dello scavo archeologico) a rischio della salute perché altrimenti perde il contratto, alla fine, giunto ad un’età e ad una condizione familiare in cui non si può più sperare che la situazione migliori, decide di appendere per sempre la cazzuola al chiodo. Ce l’hanno costretto, anni di vessazioni hanno … Continua a leggere Archeologia in rovina: (più di) un blog e tanti, troppi casi