Ecco a voi “Il museo che vorrei”

Stamattina sono stati resi noti i risultati della consultazione pubblica indetta su internet lo scorso novembre dalla Direzione Generale del MiBAC per valutare eventuali nuove tendenze e desiderata da parte del pubblico dei musei statali in termini di accessibilità, orari e biglietti. I risultati di “Il museo che vorrei” sono interessanti. Rispetto a qualche pronostico che avevo azzardato a fare io qui, basato principalmente sulla mia esperienza limitata ad un solo museo statale, le risposte sono diverse e aprono la strada a riflessioni e nuove idee da parte del ministero.   Lascio perdere i numeri, che potete reperire sul file messo a disposizione direttamente dal ministero, mentre mi voglio soffermare … Continua a leggere Ecco a voi “Il museo che vorrei”

Gli Open Data in archeologia: chi li conosce? Chi li usa?

Gli Open Data, questi sconosciuti. Soprattutto in archeologia. Andate da un archeologo medio (che ancora costituisce la maggioranza degli archeologi in Italia) a chiedere cosa pensa degli open data, e vi risponderà “open che?” tirando su la testa dai suoi frammenti ceramici che studia da anni. Alché gli spiegherete che se gli open data in archeologia prendessero piede in Italia sarebbe più facile anche studiare la ceramica perché troverebbe condivisi e disponibili anche i dati sui materiali provenienti direttamente da scavo. Per un attimo gli si illuminerebbero gli occhi, alla vista delle immense possibilità offerte dalla rete, ma poi si … Continua a leggere Gli Open Data in archeologia: chi li conosce? Chi li usa?