Signori di Maremma. Quando la mostra è muta

Ha inaugurato a ottobre al Museo Archeologico Nazionale di Firenze la mostra “Signori di Maremma. Elites etrusche tra Populonia e Vulci. Quelle che seguono sono critiche che ormai non si vorrebbero più fare, perché rivelano che purtroppo non a tutti coloro che allestiscono mostre di archeologia è chiaro che esporre l’oggetto da solo non basta, ma occorre contestualizzarlo, agli occhi di un visitatore. L’esposizione si presenta più come un cabinet des merveilles che come una mostra scientifica: corredi tombali eccezionali, come quelli della tomba dei Flabelli di Populonia, e delle tombe del Duce e degli Avori a Marsiliana d’Albegna sono … Continua a leggere Signori di Maremma. Quando la mostra è muta

L’Aquila e il Dragone. Quando il titolo della mostra non coincide con il contenuto…

Si concluderà a breve, anzi brevissimo (il 6 febbraio 2011) la mostra esposta a Roma, Palazzo Venezia, dal titolo “I due imperi. L’Aquila e il Dragone”. L’evento, che si inserisce in una serie di iniziative culturali che da qualche anno a questa parte ha come obiettivo quello di presentarci la storia della civiltà cinese, propone, a sentire il titolo, un tema quantomai interessante e ricco di spunti e suggestioni: un confronto, possibile anche per i parametri cronologici scelti, tra due potenze mondiali che all’incirca  nello stesso periodo crearono, l’una sul Mediterraneo, l’altra negli sterminati territori dell’Asia, un impero non solo politico, … Continua a leggere L’Aquila e il Dragone. Quando il titolo della mostra non coincide con il contenuto…

Gli Horti Pompeiani al Giardino di Boboli

Dall’esterno si presentano come due grossi cubi neri seminascosti dalla vegetazione nel Giardino di Boboli, Firenze, nelle vicinanze della Limonaia di Palazzo Pitti. Ma entrando all’interno di ciascuno di questi due “cubi” si viene catapultati indietro nel tempo, in un’epoca, quella romana, e in un luogo, Pompei, che immediatamente ci evocano il lusso e l’otium, quell’attitudine dei ricchi cittadini romani a circondarsi di cose belle per il proprio piacere e benessere fisico e intellettuale. Finora conoscevamo i giardini dei Romani per averli visti dipinti sulle pareti del Triclinio della Villa di Livia a Roma o dello studiolo della Casa del Bracciale d’Oro a … Continua a leggere Gli Horti Pompeiani al Giardino di Boboli

“Le orme dei Giganti” a Santa Fiora

Conclude purtroppo oggi una mostra multimediale sul megalitismo in Europa. Questo fenomeno, sviluppatosi in Europa tra il IV e il III millennio a.C. è noto ai più nelle forme di Stonehenge, dei dolmen e degli allineamenti di Carnac. Ma pochi sanno quali e quante sono le varietà di costruzioni megalitiche in Europa e nel Mediterraneo in particolare. La mostra “Le orme dei Giganti” aiuta a fare chiarezza su questo aspetto del nostro comune passato di uomini, che da poco usciti dall’età della pietra e divenuti coltivatori, stanno per scoprire i Metalli e gettare le basi del futuro sviluppo dell’umanità. Portare … Continua a leggere “Le orme dei Giganti” a Santa Fiora

Firenze, Museo Archeologico: “La donna nell’antichità dal tardo impero ai Longobardi. Nuove acquisizioni in Toscana”

Si apre con una galleria di sei donne al centro del potere negli anni tra la caduta dell’Impero Romano d’Occidente e la nascita del Sacro Romano Impero (Galla Placidia, Teodora, Amalasunta, Rosmunda, Teodolinda, Ermengarda) la mostra “La donna nell’antichità dal Tardo Impero ai Longobardi. Nuove acquisizioni in Toscana”, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze dall’8 marzo all’8 giugno 2009. Dopo una prima sezione introduttiva sul ruolo e la condizione della donna nel mondo romano, esemplificata attraverso busti, gemme, monete di età imperiale, si entra nel vivo della mostra con i ritrovamenti di età longobarda effettuati nel corso degli … Continua a leggere Firenze, Museo Archeologico: “La donna nell’antichità dal tardo impero ai Longobardi. Nuove acquisizioni in Toscana”

MILANO – ANIMA DELL’ACQUA. Da Talete a Caravaggio, da Segantini a Bill Viola

La simbologia dell’acqua in un percorso archeologico e storico-artistico Fino al 29 marzo 2009   A Palazzo Reale, a Milano, è in mostra l’acqua. Non tanto come elemento naturale, ma come essenza antica, vista più da un punto di vista filosofico e religioso che non fisico. Ci si chiede se l’acqua abbia un’anima, e si risponde mostrando il significato più profondo che essa assume presso le più antiche civiltà, via via verso i Greci, i Romani, la società cristiana e medievale… il tutto attraverso un percorso archeologico e artistico che riunisce opere di pregio della storia dell’arte antica, medievale e … Continua a leggere MILANO – ANIMA DELL’ACQUA. Da Talete a Caravaggio, da Segantini a Bill Viola

Memorie dal sottosuolo. Visite guidate a una Firenze inconsueta e sconosciuta.

ecco il testo di un mio articolo pubblicato su http://www.archeomedia.net/articolo.asp?strart=4400&cat=Promozione-Valorizzaz.  FIRENZE. Memorie dal sottosuolo. Visite guidate a una Firenze inconsueta e sconosciuta. Era ormai da tempo che si sentiva l’esigenza di rendere finalmente pubbliche, e fruibili al pubblico, le scoperte archeologiche della Firenze romana. Uno per tutti, lo auspicava il compianto Riccardo Francovich sostenendo a gran voce che bisognava restituire l’antica Florentia ai suoi attuali cittadini, non svolgendo altro che quello che dovrebbe essere il compito primario dell’archeologia: oltre la ricerca, comunicare la scoperta. Oggi un primo passo si sta compiendo nella direzione di rendere la Firenze romana accessibile a … Continua a leggere Memorie dal sottosuolo. Visite guidate a una Firenze inconsueta e sconosciuta.