Prima di Riva Ligure: si conclude la campagna di scavi e si presentano i risultati

Si conclude in questi giorni la III Campagna di scavo nell’area archeologica di Capo Don a Riva Ligure (IM), sito già interessato in passato da importanti campagne di scavo, condotte da Nino Lamboglia, che portarono in luce una basilica paleocristiana con annesso fonte battesimale. Gli scavi, ripresi tre anni fa e nati dalla collaborazione tra la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria e il Pontificio Istituto di Archeologia Crisitana, sono ripartiti da dove si erano interrotti e domani sera a Riva Ligure, presso la Sala Polivalente di via Giardino, alle 21, gli archeologi incontreranno la popolazione per spiegare le … Continua a leggere Prima di Riva Ligure: si conclude la campagna di scavi e si presentano i risultati

LO SCAVO DELLE MURA SI “APRE” ALLA CITTA’: Ventimiglia romana incontra i suoi cittadini

  Mi piace segnalare un evento  di piccola ma importante comunicazione dell’archeologia: uno scavo archeologico in corso a Ventimiglia apre i battenti alla cittadinanza per mostrarsi, per svelare qualcosa del passato della città romana, che a suo tempo fu fiorente e che già all’epoca, e parliamo di 2000 anni fa, era una città di frontiera.   Venerdì 1 luglio, alle ore 15, lo scavo archeologico in corso di svolgimento nell’area delle mura settentrionali di Albintimilium si apre alla città: turisti, residenti, appassionati e semplici curiosi potranno visitare l’area dove giovani archeologi illustreranno ai visitatori lo scavo e il mestiere dell’archeologo. … Continua a leggere LO SCAVO DELLE MURA SI “APRE” ALLA CITTA’: Ventimiglia romana incontra i suoi cittadini

L’Aquila e il Dragone. Quando il titolo della mostra non coincide con il contenuto…

Si concluderà a breve, anzi brevissimo (il 6 febbraio 2011) la mostra esposta a Roma, Palazzo Venezia, dal titolo “I due imperi. L’Aquila e il Dragone”. L’evento, che si inserisce in una serie di iniziative culturali che da qualche anno a questa parte ha come obiettivo quello di presentarci la storia della civiltà cinese, propone, a sentire il titolo, un tema quantomai interessante e ricco di spunti e suggestioni: un confronto, possibile anche per i parametri cronologici scelti, tra due potenze mondiali che all’incirca  nello stesso periodo crearono, l’una sul Mediterraneo, l’altra negli sterminati territori dell’Asia, un impero non solo politico, … Continua a leggere L’Aquila e il Dragone. Quando il titolo della mostra non coincide con il contenuto…

La Chimera ristudiata

In questi giorni un’équipe del Centro di Restauro di Firenze sta lavorando al MANF; Museo Archeologico Nazionale Firenze, nella stanza della Chimera. Armati di strumentazioni incomprensibili ai più, stanno armeggiando intorno al Capolavoro dell’arte etrusca. Osservarli al lavoro è un’interessante occasione di conoscenza (nonché un’opportunità non da poco per me di variare la routine). A luce spenta, è in funzione un laser scanner che riflette un fascio di luce su una porzione di statua. La porzione viene scansionata in tridimensione e l’immagine viene restituita graficamente su un programma del computer. Porzione di statua dopo porzione di statua, scansione dopo scansione, rielaborazione grafica dopo … Continua a leggere La Chimera ristudiata

Addio Tiziano Mannoni. L’archeologia italiana piange un pioniere

Da oggi l’archeologia italiana piange uno dei suoi più illustri rappresentanti. Un pioniere, mi piace definirlo, perché con i suoi studi, con il suo metodo, con le sue idee e le sue sperimentazioni, ha dato vita ad un nuovo modo di concepire l’archeologia e l’approccio ad essa. Grande sostenitore, fin dai primi tempi in cui se ne cominciò a parlare, della cultura materiale, si dedicò ad una gamma di interessi quanto mai vasta, che si può riassumere nella definizione di archeologia globale. Tutto era per lui oggetto di indagine, e il fine uno solo: studiare l’uomo, sotto tutti gli aspetti … Continua a leggere Addio Tiziano Mannoni. L’archeologia italiana piange un pioniere

II Corso di Giornalismo e comunicazione archeologica

Voglio segnalare un evento di cui sono orgogliosa: la mia partecipazione in qualità di (indegna) docente al II corso di Giornalismo e Comunicazione Archeologica che si terrà a Roma a partire dal 4 ottobre 2010. Lo so, non è bello fare autopromozione, ma la cosa mi inorgoglisce e non poco! Partecipiamo io e Matteo Sicios per parlare del Progetto Comunicare l’Archeologia che ci vede impegnati insieme all’interno del GruppoRicerche di Genova. Io poi parlerò di archeologia e blogosfera, mentre Matteo Sicios propone un laboratorio teorico-pratico dedicato alla comunicazione nel museo.  Perché il tema Archeologia e blog? Semplice, perché io stessa … Continua a leggere II Corso di Giornalismo e comunicazione archeologica

Addìo a Santo Tiné, un grande della Preistoria italiana

Uno dei più grandi archeologi italiani è mancato ieri. Si tratta di Santo Tiné, archeologo, preistorico e non solo, che con i suoi studi e le sue ricerche ha rivoluzionato l’archeologia in Italia e con le sue ricerche ha dato grande impulso alla conoscenza della preistoria e della protostoria del nostro paese, dal Nord al Sud, soprattutto in Puglia. Insegnò per molti anni all’Università di Genova, fior di ex studenti ancora lo ricordano con affetto. Purtroppo non ho mai avuto il piacere, sono troppo giovane, e l’unica volta che ho avuto modo di incontrarlo, era ormai molto anziano, a Genova, … Continua a leggere Addìo a Santo Tiné, un grande della Preistoria italiana

SOGNI CHE SI AVVERANO

Nel lontano 2004 una giovane e ingenua studentessa di archeologia un bel giorno visitò il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Arrivò nel corridoio dei Grandi Bronzi e lì vide dal vivo la mitica Chimera d’Arezzo. Non solo, ma scoprì che c’era anche la statua dell’Arringatore e il Vaso François, nientemeno! In adorazione davanti alla Chimera, costei pensò, sognando ad occhi aperti “Magari potessi un giorno lavorare qui! Sarebbe la perfetta realizzazione di quello che vorrei fare da grande” e già si vedeva a passeggiare tra le sale, sale di cui avrebbe dovuto conoscere tutti i segreti e tutti i pezzi esposti, sale … Continua a leggere SOGNI CHE SI AVVERANO

Uomini e cose. Il “saper fare” dalla preistoria al medioevo

Anche quest’anno si svolge a Diano Marina il ciclo di incontri, il IV della serie, per la precisione, “Liguri e Liguria antica“. Il tema di quest’anno è “Uomini e cose. Il “saper fare” dalla preistoria al medioevo”.  La scorsa edizione io stessa avevo avuto la possibilità di parteciparvi in veste di (indegno) relatore. Quest’anno i relatori saranno invece Andrea de Pascale, conservatore del Museo Archeologico del Finale a Finale Ligure (SV), Paolo de Vingo dell’Università degli Studi di Torino e Daniela Gandolfi, che gioca in casa, dato che è la Conservatrice del Museo Civico di Diano Marina, ente promotore dell’evento. Ecco dunque … Continua a leggere Uomini e cose. Il “saper fare” dalla preistoria al medioevo

FIRENZE ROMANA si mostra ai suoi cittadini

Si sta svolgendo questa settimana, concludendosi domenica 28 febbraio 2010, la mostra descrittiva “Firenze romana“: la città romana, dal I secolo a.C. al V secolo d.C., viene illustrata attraverso 33 pannelli che ripercorrono la storia della città antica, la sua topografia con i principali monumenti rinvenuti e quelli verosimilmente individuati, le scoperte recenti. La storia della “scoperta archeologica” di Firenze è per forza di cose legata all’archeologia urbana e/o preventiva: l’emergere di vestigia della città antica è sempre stata legata a situazioni contingenti, ai lavori pubblici, all’edilizia, dalla fine dell’Ottocento in avanti. Questo fa sì che non sia possibile avere nel centro storico, che ricalca la colonia fondata … Continua a leggere FIRENZE ROMANA si mostra ai suoi cittadini

La Casa dei Casti Amanti apre al pubblico

Quel che è giusto è giusto. Siccome pochi giorni fa ho sparato a zero contro la malarcheologia e i danni dovuti all’incuria o all’imperizia, per via di un articolo letto su l’unità.it, riguardo la Casa dei Casti Amanti, a Pompei, oggi mi sembra doveroso dover riportare quanto dichiarato sul sito della Soprintendenza archeologica di Pompei. A breve, entro febbraio, la Casa dei Casti Amanti sarà aperta al pubblico. I visitatori potranno vedere gli antichi resti di una delle case più significative di Pompei con l’interessante opportunità di vedere gli archeologi al lavoro. Una cosa, questa, che di solito accade sui … Continua a leggere La Casa dei Casti Amanti apre al pubblico