Storie nascoste nei sotterranei di Palazzo Medici-Riccardi

Brutta bestia, la stratigrafia. Muri che tagliano altri muri, strati che coprono altri strati, i quali obliterano pavimenti che a loro volta sono intercettati da strutture cui si appoggiano le fondazioni di edifici successivi, per la cui realizzazione è stata … Continua a leggere Storie nascoste nei sotterranei di Palazzo Medici-Riccardi

#uffiziArcheologia: le radici degli Uffizi, ovvero la Firenze nascosta che nessuno conosce

Con l’archeoblogtour #UffiziArcheologia siamo stati anche accompagnati a visitare in esclusiva l’area archeologica al di sotto della Chiesa di San Pier Scheraggio; meglio, ex-chiesa, che oggi è inglobata nel complesso degli Uffizi. Grazie a Cristiana Barandoni e Fabrizio Paolucci abbiamo … Continua a leggere #uffiziArcheologia: le radici degli Uffizi, ovvero la Firenze nascosta che nessuno conosce

Il Louvre svuotato, la Seconda Guerra Mondiale e le ricerche d’archivio

Ho scovato una foto del Louvre come non l’avete mai visto. E come si spera che non dovrete mai più rivederlo (e con lui, tutti i musei del mondo, si intende). Twitter è indubbiamente una fonte di stimoli continui: stimoli … Continua a leggere Il Louvre svuotato, la Seconda Guerra Mondiale e le ricerche d’archivio

Bene che se ne parli: “Distruzione del patrimonio culturale e disintegrazione delle identità” a Paestum

All’indomani della distruzione del tempio di Bel a Palmira, ho reagito in maniera piuttosto accorata per i miei standard. Tanto è stato lo scoramento che non ho potuto fare a meno di scrivere così: Quando è uscito il programma della … Continua a leggere Bene che se ne parli: “Distruzione del patrimonio culturale e disintegrazione delle identità” a Paestum

Ostia V. Pubblicato il volume sulle Terme del Nuotatore di Ostia

Pare che quello di oggi sia uno di quegli eventi da segnare sul calendario. E non perché la mia professoressa, Maura Medri, e una mia cara amica, Valeria Di Cola, hanno portato a compimento, e quindi presentato al pubblico, il loro volume sulle Terme del Nuotatore di Ostia, ma proprio perché finalmente Medri e Di Cola si sono prese la briga di continuare la pubblicazione di scavi realizzati negli anni ’60-’70. Scavi diretti da un giovane Andrea Carandini che (come ha ampiamente raccontato stasera) aveva appena appreso il metodo stratigrafico di Nino Lamboglia e non vedeva l’ora di applicarlo, e … Continua a leggere Ostia V. Pubblicato il volume sulle Terme del Nuotatore di Ostia

Il problema è che noi archeologi siamo romantici…

Ho avuto modo recentemente di fare più volte questa riflessione: a noi archeologi ci fregano e continueranno a fregarci (e ci freghiamo da soli, ovviamente), perché sotto sotto siamo dei gran romanticoni. Amiamo il bello, lo cerchiamo, lo perseguiamo e ci affezioniamo ad esso, e siamo romantici, molto romantici. Altrimenti non ci saremmo scelti un mestiere che vive, si nutre e si alimenta di sola passione. Ne ho avuto l’ennesima conferma nelle ultime settimane, quand’ero impegnata a Ostia a ultimare una campagna di rilievo con l’Università di RomaTre e ogni volta che sollevavo lo sguardo su Via degli Augustali mi … Continua a leggere Il problema è che noi archeologi siamo romantici…

Se 21 anni vi sembran pochi…

Il 16 gennaio 1992 veniva firmata a La Valletta la Convenzione Europea per la protezione del Patrimonio Archeologico. Tra tutti gli stati membri del Consiglio d’Europa, chi prima chi dopo, l’hanno ratificata in 41. Due stati mancano all’appello: San Marino e… indovinate? L’Italia. Già, l’Italia, quel Paese in cui ogni tanto qualcuno si sciacqua la bocca con la demagogica storia del patrimonio culturale più ingente del mondo, che si indigna per un muro crollato a Pompei, quel Paese in cui tutti avrebbero voluto fare l’archeologo da grande, ma dove la professione di archeologo non è ancora riconosciuta legalmente. La Valletta, … Continua a leggere Se 21 anni vi sembran pochi…

Il vento sta cambiando…

Lo so, questo post va un po’ controcorrente. Controcorrente rispetto al clima di generale sfacelo dei BBCC in Italia, controcorrente rispetto al giusto pessimismo imperante tra i professionisti della cultura, controcorrente anche rispetto ai miei ultimi post e commenti in giro per il web. Il vento sta cambiando, a Firenze. Non si tratta di eventi eccezionali, in fondo è davvero un piccolo passo per l’umanità. Ma è un grande passo per la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. E non lo dico perché è un progetto che ho proposto io, né per lisciare il Soprintendente che ha accolto e … Continua a leggere Il vento sta cambiando…

Valorizzare le antiche città abbandonate. Non solo parole, ma buone pratiche

Si è svolto ieri 2 febbraio 2013 a Bologna, alla Pinacoteca Nazionale, il Convegno “Antiche città abbandonate a confronto: problematiche, progetti ed esempi di valorizzazione”. Sotto l’egida della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna – Filippo Maria Gambari, il Soprintendente, ha svolto il ruolo di mediatore – e sotto la spinta dell’Associazione Civitas Claterna, alla quale si deve l’opera di valorizzazione degli scavi di Claterna (Ozzano dell’Emilia, BO) degli ultimi anni, è stato organizzato un convegno dedicato ai progetti in corso di realizzazione per la valorizzazione di alcune città antiche abbandonate principalmente in Emilia Romagna, ma con uno sguardo … Continua a leggere Valorizzare le antiche città abbandonate. Non solo parole, ma buone pratiche

“Il Futuro dell’Antico”: un workshop a Paestum

All’interno della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che apre domani e come tutti gli anni si svolge a Paestum, il 17 e 18 novembre si svolgerà il workshop “Il Futuro dell’Antico: obiettivi, metodi e strategie per l’archeologia di domani“, un momento di confronto, ora più che mai necessario, tra le varie figure dell’archeologia, e soprattutto dell’archeologia che opera tutti i giorni ai vari livelli, dalla ricerca alla tutela, alla fruizione, alla comunicazione. Un dialogo intergenerazionale, in cui però largo spazio è lasciato ai giocani e alla ventata di innovazione che le proposte possono portare. Si parlerà di web 2.0, di … Continua a leggere “Il Futuro dell’Antico”: un workshop a Paestum