Un convegno per celebrare Gertrude Bell

Il 12 luglio del 1926, 100 anni fa, si accomiatava dal mondo Gertrude Bell, donna dal multiforme ingegno, che fu archeologa, viaggiatrice e travel writer, ma soprattutto fu impiegata al servizio segreto di Sua Maestà Britannica (e di Wiston Churchill) in quel periodo cruciale che furono gli anni ’20 del Novecento, quando l’Inghilterra decise come disegnare i confini degli stati nel Medio Oriente. Quelle decisioni, alle quali contribuì la Bell in maniera importante, grazie alla sua accurata conoscenza dei luoghi e soprattutto dei gruppi umani, dovuti ad anni di viaggi, di ricognizioni e di vita in quei luoghi, ha condizionato e non poco la storia successiva di Siria, Giordania, Iraq, fino ai giorni nostri.

Ma ridurre Gertrude Bell a 007 ante litteram, anche se di fatto lavorò per l’Intelligence britannica insieme a Lawrence d’Arabia, sarebbe ingiusto per una donna che, in realtà fu molto di più.

Non è questa la sede per raccontare la vita e le imprese di Gertrude Bell, di cui qui ho già parlato altre volte, sia a proposito del suo Viaggio in Siria, sia del suo archivio presso l’Università di Newcastle, ma piuttosto è la sede per annunciare che il 18 settembre 2026, a Firenze, si svolgerà una tavola rotonda internazionale dedicata a Gertrude Bell. Si intitola:

Gertrude Bell.

From Oxford to Babylon.

Archaeology and Intelligence in the Middle East

Si parlerà di Gertrude Bell sotto diversi punti di vista: l’archeologa e studiosa di antichità, non solo in Siria, ma anche in Italia, dove ebbe modo di confrontarsi con altre grandi donne, del calibro di Esther Van Deman, per esempio; la studiosa di lingua persiana e traduttrice in lingua inglese dei poemi di Hafez; la viaggiatrice che pubblicò in più di un’occasione i suoi racconti di viaggio; la donna che, lontano da casa, intratteneva comunque una stretta corrispondenza con la propria famiglia; la fotografa che ci ha consegnato un archivio di fotografie che a maggior ragione oggi sono un documento prezioso di come si presentava il Medio Oriente all’inizio del Novecento; l’eredità culturale che ha lasciato in Iraq, a partire dall’istituzione del Museo di Baghdad, e quanto si fa in Iraq a livello legislativo per contrastare il traffico illecito di beni culturali.

Insomma, cercheremo di affrontare Gertrude Bell da molti punti di vista, provando a restituire un quadro se non completo, quanto meno decisamente più sfaccettato e serio di quello che ci ha consegnato quel film di dubbia qualità “Queen of the Desert” interpretato da Nicole Kidman e decisamente poco centrato.

Un atto dovuto, questo, che Stefania Berutti e io abbiamo voluto realizzare per una donna che, per ciascuna di noi due secondo le proprie sensibilità e attitudini, è una figura di riferimento.

Stefania Berutti e io siamo le ideatrici di questa Round Table che abbiamo potuto organizzare grazie a CAMNES – Center for Ancient Mediterranean and Near Eastern Studies – che ospiterà l’evento presso la ex chiesa di San Jacopo, in Via Faenza 43 a Firenze il 18 settembre 2026 dalle ore 10.

Locandina realizzata da Pierluigi Longo

Qui di seguito il programma, che potete comunque consultare anche sul sito web di CAMNES: https://camnes.it/gertrude-bell-from-oxford-to-babylon

Ore 10: WELCOMING REMARKS: Guido Guarducci and Stefano Valentini (CAMNES)

INTRODUCTION: Marina Lo Blundo (Parco Archeologico di Ostia Antica) and Stefania Berutti (CAMNES) 

Session 1: Becoming Gertrude Bell chair: Marina Lo Blundo   
10:30-10:45
Valentina Flex 
(Newcastle Archive)
A World Recorded: Exploring the Archival Legacy of Gertrude Bell
10:45-11:00
Stefania Berutti 
(CAMNES)
Lying in a hammock in a Persian garden“. Gertrude Bell and the translation of Hafez’ poems
11:00-11:10
Discussion
Session 2: Gertrude Bell Archaeologist and Traveler chair: Stefania Berutti  
11:20-11:35
Ilaria Puri Purini 
(American Academy in Rome)
The Roman Spring of Gertrude Bell: Images and Emancipation
11:35-11:50
Marina Lo Blundo 
(Parco Archeologico di Ostia Antica)
I have strung their words upon the thread of the road“: Gertrude Bell traveller and travel writer
11:50-12:05
Joan Porter MacIver 
(BISI)
Gertrude Bell and the Iraq Museum inspired by the research of Dr Lamia Al-Gailani Werr (1938-2019)
12:05-12:35
Ilaria Bucci (Durham University) and Enrico Foietta (University of Torino)
Like an acanthus capital in a nightmare“: The sculpture of Hatra from Gertrude Bell to the Hatra Statuary Salvage Project (Iraq Museum)
12:35-12:55
Discussion
Session 3: A Legacy chair: Valentina Flex  
14:00-14:15
Alesia Koush 
(CAMNES – UNESCO Chair in Illicit Trafficking in Cultural Property and Cultural Rights, University of Siena)
Legislative legacy of Gertrude Bell: from 1924 Iraqi Antiquities Law till today
14:15-14:30
Noorah Al-Gailani 
(BISI)
One Baghdadi family’s lore about Miss Bell and how the Gertrude Bell archive has been a source for family history
14:30-14:45
Rosalind Wade Haddon 
(BISI)
Gertrude Bell’s unfinished guide to Baghdad and Mosul’s historic monuments
14:45-15:15
Discussion

Insomma, vi aspettiamo a Firenze il 18 settembre. L’evento si terrà in lingua inglese, per rispetto della partecipazione di contributors internazionali.

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