Cos’è stato per me ARCHEOBLOG

Non è facilissimo tirare le fila di Archeoblog, l’incontro che per la prima volta ha visto riunirsi pubblicamente alcuni dei blogger di archeologia più attivi in Italia all’interno della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum il 14 novembre 2013. Non vi sto a raccontare nel dettaglio i singoli interventi: per questo potete tranquillamente guardare il video realizzato dall’ottimo Francesco Ripanti (@cioschi su twitter) sul canale youtube di Archeovideo. Dirò cosa è stato per me Archeoblog. Partiamo da una premessa: prima del 14 novembre conoscevo di persona già Astrid D’Eredità, Stefano Costa, Giuliano De Felice e Francesco Ripanti, mentre solo … Continua a leggere Cos’è stato per me ARCHEOBLOG

Musées (Em)portables

Segnalo e diffondo volentieri questa notizia che mi ha girato Caterina Pisu dell’Associazione Italiana Piccoli Musei. Si tratta di Musées (em)portables, un concorso francese dedicato ai musei che prevede una regola alquanto… bizzarra? No, non direi, perché tanto vale che ci abituiamo all’idea… insomma, il concorso prevede di girare un breve video relativo ad un museo con un telefono cellulare, uno smartphone, un tablet o una fotocamera digitale. Il video può essere girato da chiunque e per qualunque scopo, dal promuovere il museo attraverso le sue collezioni al dietro le quinte da parte di chi nel museo lavora. L’importante è … Continua a leggere Musées (Em)portables

Fare rete con Antinoo: lo storify che fa impazzire il web

Le cose migliori nascono per caso. Basta un tweet, come ne lancia tanti, di @museiincomune di Roma, con un’immagine di Antinoo dalla Centrale Montemartini, e subito si accende la lampadina: al Museo Archeologico Nazionale di Firenze abbiamo una testa di Antinoo, perché non pubblicarla anche noi? È la mia collega che ha l’idea, io la approvo immediatamente e decido che per fare la cosa ancora meglio, si può coinvolgere in questo scambio l’altro museo del quale seguo il profilo su twitter: il Museo Archologico Nazionale di Venezia. Un Antinoo, infatti, è anche nella sua collezione. E tweet sia! I Musei … Continua a leggere Fare rete con Antinoo: lo storify che fa impazzire il web

#PARLIAMODARTE: perché il modello di Palazzo Strozzi funziona

Giovedì 27 ho partecipato, insieme a una decina di altre blogger di Firenze, ad una serata appositamente organizzata per noi da Palazzo Strozzi: Parliamo d’Arte. Palazzo Strozzi, ogni 3° giovedì del mese, organizza la sera un incontro per piccoli gruppi di persone: tutti armati di sgabello, ci si ferma in semicerchio davanti ad un’opera della mostra (ora è in corso “La primavera del Rinascimento“) e, semplicemente, la si guarda, la si osserva. Dopodiché ognuno dice quello che ne pensa, cosa trasmette, quali impressioni suscita, cosa immediatamente salta agli occhi. Non ci sono risposte sbagliate, ma le risposte personalissime degli osservatori. … Continua a leggere #PARLIAMODARTE: perché il modello di Palazzo Strozzi funziona

Il vento sta cambiando…

Lo so, questo post va un po’ controcorrente. Controcorrente rispetto al clima di generale sfacelo dei BBCC in Italia, controcorrente rispetto al giusto pessimismo imperante tra i professionisti della cultura, controcorrente anche rispetto ai miei ultimi post e commenti in giro per il web. Il vento sta cambiando, a Firenze. Non si tratta di eventi eccezionali, in fondo è davvero un piccolo passo per l’umanità. Ma è un grande passo per la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. E non lo dico perché è un progetto che ho proposto io, né per lisciare il Soprintendente che ha accolto e … Continua a leggere Il vento sta cambiando…

#invasionidigitali

Si sono mosse nell’ombra per tutto marzo. Giorno dopo giorno Fabrizio Todisco, l’ideatore, in collaborazione con la Rete di travel blogger italiani di #iofacciorete, Officina turistica, Instagramers e l’Associazione Nazionale Piccoli Musei ha coinvolto bloggers, instagramers, twitteri di tutta Italia per creare, nella settimana dal 20 al 28 aprile, una serie di eventi in cui possano coniugarsi la cultura e la socialità, rivolti alla diffusione e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale italiano attraverso l’utilizzo di internet e dei social media. E così le invasioni digitali sono state lanciate. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura dell’utilizzo di internet e dei social … Continua a leggere #invasionidigitali

Il museo muto

Questo che pubblico è il testo di un mio intervento che avrei dovuto fare – e non ho fatto – oggi a RomaTre, in occasione di un incontro con Francesco Antinucci dal titolo “Ripensare la valorizzazione attraverso la comunicazione nei musei”. In realtà i contenuti della relazione di Antinucci, per quanto interessanti, hanno esulato dal tema previsto, perciò queste mie riflessioni sono rimaste tra me e me. Ma siccome con qualcuno dovevo condividerle, eccole qui: Nella mia esperienza ormai triennale di assistente alla vigilanza in un museo archeologico statale, vedo tutti i giorni le necessità dei visitatori che cercano di … Continua a leggere Il museo muto

Ecco a voi “Il museo che vorrei”

Stamattina sono stati resi noti i risultati della consultazione pubblica indetta su internet lo scorso novembre dalla Direzione Generale del MiBAC per valutare eventuali nuove tendenze e desiderata da parte del pubblico dei musei statali in termini di accessibilità, orari e biglietti. I risultati di “Il museo che vorrei” sono interessanti. Rispetto a qualche pronostico che avevo azzardato a fare io qui, basato principalmente sulla mia esperienza limitata ad un solo museo statale, le risposte sono diverse e aprono la strada a riflessioni e nuove idee da parte del ministero.   Lascio perdere i numeri, che potete reperire sul file messo a disposizione direttamente dal ministero, mentre mi voglio soffermare … Continua a leggere Ecco a voi “Il museo che vorrei”

Il museo che vorrei: meglio di niente, però…

Da pochi giorni il MiBAC – Direzione Generale per la Valorizzazione – ha indetto una consultazione pubblica con la quale si chiede agli utenti della rete di compilare un questionario sulle politiche di accesso ai luoghi della cultura dello Stato. Finalmente il Ministero scende in mezzo alla gente, chiede un parere al pubblico con l’intenzione di raccogliere i risultati, analizzarli, renderli pubblici e valutare le future strategie per una migliore accoglienza nei luoghi della cultura, in primis musei e aree archeologiche. Da dipendente MiBAC non posso che essere favorevole all’iniziativa, che getta un ponte verso i visitatori utilizzando un sistema … Continua a leggere Il museo che vorrei: meglio di niente, però…

Il primo post del Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Succede. Alle volte succede. Le congiunzioni astrali particolarmente felici esistono. Così un vecchio progetto, meglio idea, che tanti anni fa io e Matteo Sicios accarezzavamo a Genova, quando lavoravamo al blog di Comunicare l’Archeologia, oggi in qualche modo diventa realtà. All’epoca la nostra idea era di mettere le nostre competenze di archeologi/blogger/comunicatori al servizio di un’istituzione deputata alla tutela e conservazione del Patrimonio Archeologico ligure offrendoci di fare da addetti stampa, da aggregatori di notizie di archeologia relative alla Liguria e di diffusori a nostra volta di notizie attraverso la rete. Creare un luogo virtuale di riferimento per chi volesse … Continua a leggere Il primo post del Museo Archeologico Nazionale di Venezia

Musei e social network. A che punto è l’Italia?

Leggevo stamani un articolo tratto da Kulturize.com dedicato ai 3 social network indispensabili per un museo. Articolo interessante, suggerisce che ogni sito web di museo dovrebbe essere arricchito, oltre che dai consueti, ormai quasi vetusti, Facebook e Twitter, anche da una propria pagina su Flickr per le immagini, Youtube o Vimeo per i video e infine una propria pagina su Pinterest. Tutto molto bello, ma c’è un ma: qui si sta dando per scontato che ogni museo abbia il suo specifico sito web. Ma siamo sicuri che sia sempre così? La realtà è ben diversa e più arretrata. Pochi sono … Continua a leggere Musei e social network. A che punto è l’Italia?

Lux in Arcana: l’app

L’avevo promesso e lo faccio: ecco una breve presentazione dell’app della mostra Lux in Arcana, ai Musei Capitolini. L’app è scaricabile gratuitamente, sia su dispositivi IOS che Android, com’è giusto che sia per rispondere alle esigenze del mercato (non come I-mibac top 40, di cui sto ancora aspettando l’app per Google Play). Poiché i contenuti sono piuttosto pesanti, però, Lux in Arcana può essere scaricata solo in modalità wi-fi, con l’evidente problema, per chi non ha disponibilità di wi-fi, di poterne usufruire sul momento (non ho fatto la prova, ma dubito che ai Capitolini ci sia la rete wi-fi disponibile … Continua a leggere Lux in Arcana: l’app