ALLORA, STO CONCORSO?????
C’è gente che è da un mese (e io mi inserisco in questo bel gruppetto) che aspetta di sapere il risultato della preselezione del concorso MIBAC per 397 posti da assistente e addetto alla vigilanza e all’accoglienza presso musei e istituti di cultura vari.
Voci di corridoio dicono che finalmente sapremo l’esito dopo il 20 dicembre. Il fatto è che magari, sapendo già il risultato, magari i pochi fortunati estratti potevano cominciare a portarsi avanti sul lavoro, ovvero a studiare per la seconda prova, ovvero per la prova scritta, quando cioè inizia il concorso vero e proprio.
Ottimo metodo quello del ministero, per scremare le 164mila persone speranzose di un impiego. massimo risultato col minimo sforzo. Peccato che la selezione per accedere ad un impiego presso un istituto di cultura, o comunque di settore, estremamente di settore, com’è un museo archeologico o peggio ancora, la soprintendenza archeologica, sia stata fatta proponendo domande di scienze (leggi biologia molecolare), matematica (leggi equazioni di II e III grado e della retta), logica (con improbabili esercizi irrisolvibili, soprattutto nel tempo previsto, ovvero un’ora per 100 domande). E la storia dell’arte? l’archeologia? persino nelle domande di storia, la storia romana si riduceva a sole 4 domande (ridicole, peraltro, tipo in che anno è morto Giulio Cesare). ma è inutile ora andare a rinvangare ancora, ulteriormente questa polemica: sono stati gettati fiumi di inchiostro e buttate parole e parole al vento. Dispiace dover assistere ancora una volta a un modo di fare non consono da parte dello stato e del ministero.
E intanto siamo ancora qui. Ad aspettare l’esito.
Alla fine posso solo dire una cosa, che mi sia andata bene, che non mi sia andata bene, comunque alla fine di tutta questa trafila, che prevedo lunghissima e piena di ricorsi da ogni parte d’Italia, ci saranno 500 disoccupati in meno in Italia. Al prossimo giro a sistemarmi potrei esserci io!






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