La battaglia per gli open data passa da Pompei

… che poi qualcuno potrebbe dire: “Ma che mi frega di sapere quali cantieri archeologici  sono in corso a Pompei in questo momento e quanto costano?”. Certo, ma poi non lamentiamoci se si urla allo spreco di fondi pubblici. Più che altro, se vorremo unirci al coro di chi parla di tali sprechi, potremo effettivamente farlo con i dati alla mano. Sì perché dall’8 settembre sono finalmente disponibili, sul sito della Soprintendenza Speciale di Pompei, i primi dati aperti sui cantieri del Grande Progetto Pompei (GPP). Il progetto che ha permesso tutto ciò (che sembra poco, i dati relativi a 25 … Continua a leggere La battaglia per gli open data passa da Pompei

Gli Open Data in archeologia: chi li conosce? Chi li usa?

Gli Open Data, questi sconosciuti. Soprattutto in archeologia. Andate da un archeologo medio (che ancora costituisce la maggioranza degli archeologi in Italia) a chiedere cosa pensa degli open data, e vi risponderà “open che?” tirando su la testa dai suoi frammenti ceramici che studia da anni. Alché gli spiegherete che se gli open data in archeologia prendessero piede in Italia sarebbe più facile anche studiare la ceramica perché troverebbe condivisi e disponibili anche i dati sui materiali provenienti direttamente da scavo. Per un attimo gli si illuminerebbero gli occhi, alla vista delle immense possibilità offerte dalla rete, ma poi si … Continua a leggere Gli Open Data in archeologia: chi li conosce? Chi li usa?