MUSEI PUBBLICI TECNOLOGIE. Musei e pubblico: quale racconto?

La museologia è femmina. Questa è stata l’impressione del pubblico della sessione mattutina della Giornata di Studi “Musei, Pubblici, Tecnologie”, dedicata al tema “Musei e pubblico: quale racconto?”, svoltasi a Firenze presso il Museo Novecento e organizzata da Musei Civici … Continua a leggere MUSEI PUBBLICI TECNOLOGIE. Musei e pubblico: quale racconto?

Musées (Em)portables

Segnalo e diffondo volentieri questa notizia che mi ha girato Caterina Pisu dell’Associazione Italiana Piccoli Musei. Si tratta di Musées (em)portables, un concorso francese dedicato ai musei che prevede una regola alquanto… bizzarra? No, non direi, perché tanto vale che ci abituiamo all’idea… insomma, il concorso prevede di girare un breve video relativo ad un museo con un telefono cellulare, uno smartphone, un tablet o una fotocamera digitale. Il video può essere girato da chiunque e per qualunque scopo, dal promuovere il museo attraverso le sue collezioni al dietro le quinte da parte di chi nel museo lavora. L’importante è … Continua a leggere Musées (Em)portables

“Liguri e Liguria antica”:incontri al Museo di Diano Marina

Ecco un evento di archeologia che mi vede protagonista…  “Il Museo Civico di Diano Marina (IM) – sez. Archeologica, organizza per il mese di febbraio un ciclo di tre conferenze che hanno per tema “I Liguri e la Liguria antica”. Con questi tre eventi, organizzati con la collaborazione dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri e del Comune di Diano Marina, il Museo vuole proporre alla popolazione altrettanti approfondimenti sull’archeologia del territorio, in particolare del Ponente Ligure, spaziando dall’età preromana fino agli inizi del XX secolo. Questi tre incontri si collocano perfettamente in linea con gli obiettivi del Museo, che si pone … Continua a leggere “Liguri e Liguria antica”:incontri al Museo di Diano Marina

Lettera aperta al ministro Bondi

Fornisco qui il link ad una lettera aperta al ministro Bondi scritta da una mia collega (mi sento di poterla definire così) archeologa specializzanda, quindi con un curriculum di studi pari alla sua esperienza di attività sul campo, quindi con un CV che continua a riempire, arricchendolo continuamente di nuove righe, ormai più per tenere il conto a memoria di quello che ha fatto che non in vista di un reale utilizzo. Il CV si allunga, si allunga sempre più, perché tante sono le esperienze effimere, di uno o due mesi, esperienze lavorative, o di stage, o di volontariato puro per … Continua a leggere Lettera aperta al ministro Bondi