Ah! Gli archeologi-canaglia!

Sono intorno a noi, in mezzo a noi… gli archeologi-canaglia! “Credo fermamente in un episodio dimenticato dalla storia dell’umanità” dice Graham Hancock, a proposito del diluvio universale. Secondo la nostra simpatica canaglia invece di Noè con l’arca chi si salvò colonizzò l’Egitto, le Ande e il Messico. Comunque sia, chiunque sia sopravvissuto al diluvio deve aver ricevuto un aiuto da una civiltà più elevata. Ma quale, caro Robert Bauval? Ah, certo, il cosiddetto “Popolo delle stelle” che scompare, però nel 3400. Forse per colpa di cambiamenti climatici, forse perché, penso io, fu preso a calci dagli Egizi. Ma questa è un’altra … Continua a leggere Ah! Gli archeologi-canaglia!

Vampiri a Venezia: un caso di “terribile” informazione archeologica

Un post sul blog di Comunicare l’archeologia ci invita a riflettere sul fatto che spesso e volentieri dare una notizia di archeologia sui giornali non implica la correttezza dell’informazione archeologica perché si cerca più il sensazionalismo e lo “strano” piuttosto che la notizia scientifica in sé. Ed è così che prende vita l’Effetto Voyager. Il caso in questione, che ha cavalcato addirittura la stampa internazionale, è quello degli scavi a Venezia che hanno restituito quanto si può leggere, con le dovute cautele qui: http://publishingarchaeology.blogspot.com/2009/03/vampires-media-and-quality-control-in.html  Il caso eclatante del “vampiro di Venezia” deve mettere in guardia da quegli articoli o da quell’informazione mediatica … Continua a leggere Vampiri a Venezia: un caso di “terribile” informazione archeologica